dualismo protestante

La filosofia americana, e in genere analitica, pare soffrire, in molti suoi esponenti, di un dualismo di matrice protestante, tra fede e ragione. Intendiamo dire che la maggioranza di tali filosofi è personalmente credente, o almeno aperta verso la fede religiosa, per cui crede che nell’uomo ci sia un principio immortale, l’anima. Tuttavia, in ambito […]

volantino di CL sull'attuale ora

Crisi sociale, economica e politica. Alla fine di questo 2010 tutti siamo presi dallo sconcerto. Come ha detto di recente il cardinale Bagnasco, «siamo angustiati per l’Italia che scorgiamo come inceppata nei suoi meccanismi decisionali, mentre il Paese appare attonito e guarda disorientato». Perché questa crisi ci trova così disarmati, al punto che non riusciamo […]

Quid est veritas?

In realtà la risposta a questa domanda non è difficile: tutti sappiamo intuitivamente che cosa è la verità. La potremmo definire come il riconoscimento (fedele) di ciò che è. Vi è un corrispondentismo ingenuo che è intrascendibile. La vera questione è «come si giunge alla verità?» Giustamente la Gestalt dello scetticismo, nella Fenomenologia dello Spirito […]

Umwelt e Welt, relativo e assoluto

I nostri pensieri e discorsi sono compresi tra due polarità: guardare il mondo come Welt, come totalità assoluta (mettendo in qualche modo tra parentesi il mio interesse particolare) e guardarlo come Umwelt, come il mondo relativo a me, che sono animato da certi interessi. In base a questa seconda polarità sentiamo la gente che ritaglia […]

le crociate

Ossia armati cristiani che “liberano” i luoghi santi dagli infedeli, rei di ostacolare l’afflusso di pellegrini e di vessare i cristiani locali. Sono lontane dalla nostra mentalità, d’accordo. Ma possiamo guardare con un po’ di benevolenza gente vissuta 8-9 secoli fa? Possiamo ipotizzare che la loro mentalità fosse diversa dalla nostra? A qualcuno non piace […]

iperteismo

Questo lemma bislacco è stato proposto da P.Giannoni, dello Studio Teologico Fiorentino, e dovrebbe designare, spregiativamente, l’impostazione metafisica per cui Dio è l’infinitamente perfetto, l’Assoluto, all’interno del quale non può albergare contraddizione. Giannoni sembra volere un discorso debole su Dio, con un tale primato della teologia sulla filosofia da sottrarre totalmente la prima alla seconda; […]

una nuova luce su un problema medioevale

Il problema è quello della natura della materia e della forma: da una parte abbiamo la soluzione tomista (materia come pura potenza indeterminata e unicità della forma sostanziale) dall’altra le soluzioni, chiamiamole per comodità, agostiniane (materia in qualche modo attuale: rationes seminales e pluralità di forme). La nuova luce gettata dall’atomismo scientifico inclina alla soluzione […]

conoscenza proposizionale: non neutralità dell'espressione

E’ nota la tripartizione proosta nella filosofia analitica tra conoscenza diretta, proposizionale e pratica. Soffermiamoci sulla denominazione conoscenza proposizionale: a ben vedere essa non appare neutrale. Suppone infatti che lo sguardo della mente, per così dire, si fermi alla proposizione e non vada alla cosa, alla realtà. Come osservavamo già, parlando di Rorty: è conoscenza […]

il tempo e la morte

Un tema proposto dall’esistenzialismo e da Heidegger è quello della temporalità: certo si tratta anzitutto di un tema cosmologico, ma ha ormai acquisito, crediamo meritatamente, uno spazio anche in antropologia. Siamo esseri temporali, per l’EsserCi l’essere-per-la-morte non è un particolare, ma ha un rilievo di primo piano. In qualche modo quindi la temporalità come dimensione […]

come pensare l'atomismo scientifico

Ci sembra che il problema possa essere posto così: che realtà hanno gli atomi (e le loro particelle), di cui parla la fisica? Si tratta di realtà? Si tratta di una mappatura esaustiva della realtà (materiale) o di una sua mappatura parziale? Propendiamo per la seconda alternativa: una mappatura parziale, l’esito di una procedura che […]