Giusta indignazione?

È una tesi costante nell’insegnamento di Cristo prima e della chiesa poi quello di distinguere tra errore ed errante, tra peccato e peccatore. Uno dei cardini della visione cristiana della realtà infatti è la misericordia, Ma la misericordia va verso il soggetto che pecca e non verso l’atto sbagliato da commesso.Quindi quando ci indigniamo nei […]

la paura può muovere al bene?

«Ratio revocet, mitiget spes, restringat metus» (S.Ambrogio, De virginibus) L’ottimale e principale movente per fare il bene è la ricerca del positivo, non la paura del negativo. Tuttavia, in subordine al primo, anche il secondo fattore può avere un sua utilità. Il movente principale per fare il bene è, a livello immediato, il fatto che […]

Il male come assenza di logica (incomprensibile)

Nel suo diario santa Faustina Kowalska riporta che Gesù le ha detto che Lui ha «orrore del più piccolo peccato» (26.V.1938). Se è così, è perché non lo capisce, ossia perché il peccato, per quanto piccolo, non ha alcuna logica. Così (mi pare fosse) Adrienne von Speyr diceva che la Madonna non capisce il peccato, non […]

Sulla misercordia

Leggendo suor Faustina Kowalska (il suo, consigliatissimo, diario), mi è venuto da pensare che noi diamo per scontato di credere nella Misericordia. Ma non è così. Almeno non per tutti. Noi di solito intendiamo la misericordia riducendola: ossia per noi è il fatto che alcuni nostri peccati ci sono stati perdonati, e che poi sta […]

Peccati dell’intelletto

Si tratta di peccati, di mancanze contro la nostra verità, la nostra realizzazione, che normalmente vengono trascurati. Si pensa infatti che l’unico problema sia volere il bene, volere in modo giusto. E non pensare bene, pensare in modo giusto. Eppure anche pensare è un atto eticamente rilevante. Pensare in modo distorto è un vulnus alla nostra umanità. Qualunque uso del pensiero […]

sull’aborto

Sull’aborto assistiamo a opposte radicalizzazioni. Come sempre un estremo rafforza l’altro.Da una parte abbiamo chi ideologizza il tema dell’aborto, mostrando di volere più la sua proibizione legale, nel contesto di una esacerbata demonizzazione di chi abortisce, che non la sua riduzione o scomparsa; dall’altra c’è chi dà per scontato che abortire sia un “diritto” della […]

Péguy contro il moralismo

«Il y a quelque chose de pire que d’avoir une mauvaise pensée : c’est d’avoir une pensée toute faite. Il y a quelque chose de pire que d’avoir une mauvaise âme et même se faire une mauvaise âme : c’est d’avoir une âme perverse, c’est d’avoir une âme habituée… On a vu les jeux incroyables […]

modernità e eticità

E’ impossibile che ci siano epoche in cui il 90% della gente sia (automaticamente) moralmente buono, e altre epoche in cui il 90% della gente sia moralmente cattivo: la responsabilità etica è sempre personale. Se l’epoca moderna si è allontanata dalla fede non può essere perché il 90% dei moderni è moralmente cattivo. Ci deve […]

il caso Lambert

Hanno fatto morire, per interruzione di alimentazione e idratazione (seppur, mi si dice, mitigata dalla sedazione profonda che lo rendeva non più in grado di sentire dolore) Vincent Lambert, immobilizzato da molti anni, in stato sostanzialmente vegetativo e impossibilitato a comunicare con gli altri. Questa scelta, voluta soprattutto dalla moglie, ma che trova molto contrari […]

Evidenze morali politicamente presupposte

Si dà una linea di demarcazione (netta) tra evidenze morali che non richiedono buona volontà per essere riconosciute e evidenze morali che invece richiedono buona volontà? Direi di no: tutte le evidenze morali richiedono buona volontà per essere praticamente efficaci, cioè per diventare certezze calde: lo prova il fatto che alcuni individui (ma, almeno in […]