verità
Un cattivo modo di pensare: dedurre l’ontologia dalla prassi
Quello che mi pare governi il modo di pensare di molti, riguardo a certe questioni di attualità, è che si rovescia il corretto ordine tra 1) constatazione della realtà (ontologia) e 2) decisione su come agire (prassi). Invece cioè di formarsi un chiaro giudizio su come stiano le cose, per, poi, e poi soltanto, decidere […]
Habermas e la personale competenza al vero
Habermas mi pare non abbia abbastanza chiaro che il consenso, l’intesa debbano essere trovati sulla base della verità, di una verità oggettiva (in questo senso metafisica), a cui la ragione della persona è competente. Da un lato la persona da sola non riesce a giungere a molta verità, per cui l’apporto degli altri, del dialogo […]
dialogo
«Siate pronti a rendere ragione della speranza che è in voi» (S.Pietro, 1,3) «Le cose nascono dove Dio vuole e chi arriccia il naso perché qualcosa non è nato da lui, o vicino a lui, o in casa sua, ecco, è un fariseo.» (L.Giussani – La verità nasce dalla carne) «207. Che ci ordina l’ottavo […]
Quid est veritas?
In realtà la risposta a questa domanda non è difficile: tutti sappiamo intuitivamente che cosa è la verità. La potremmo definire come il riconoscimento (fedele) di ciò che è. Vi è un corrispondentismo ingenuo che è intrascendibile. La vera questione è «come si giunge alla verità?» Giustamente la Gestalt dello scetticismo, nella Fenomenologia dello Spirito […]
Umwelt e Welt, relativo e assoluto
I nostri pensieri e discorsi sono compresi tra due polarità: guardare il mondo come Welt, come totalità assoluta (mettendo in qualche modo tra parentesi il mio interesse particolare) e guardarlo come Umwelt, come il mondo relativo a me, che sono animato da certi interessi. In base a questa seconda polarità sentiamo la gente che ritaglia […]