Stato (democratico) e religioni – Böckenförde e dintorni

Il punto non è privilegiare il cristianesimo, come serbatoio di risorse etiche necessarie alla democrazia, ma privilegiare, richiedere, una serietà umana con la propria esperienza: può non essere riconosciuto il Mistero creatore, almeno non esplicitamente, ma occorre che uno sia in cammino, riconosca cioè con gratitudine di essere dentro qualcosa di più grande di sé, […]

paure

Mi colpisce che gente una volta moderata, di centro, o addirittura di sinistra, sia oggi schierata col populismo. Penso a R.R., o a P.Z., o a persone di mia diretta conoscenza, che un tempo votavano a sinistra e oggi invece sono populiste. Questo fenomeno non va demonizzato, ma va capito. Perché accade questo? Credo che […]

Limitare certe religioni? Sulla neutralità dello Stato o sulla non illimitata tolleranza

C’è una gran dibattito negli ultimi anni su questo rapporto. Lo Stato (costituzionale democratico) può preferire una religione a un’altra? Può cioè sindacare i contenuti dogmatici di una religione? No, se (/nella misura in cui) questi contenuti non hanno rilevanza istituzionale, se da essi non si possono necessariamente dedurre delle conseguenze negative sull’assetto costituzionale democratico. […]

immigrazione: bisogna focalizzare

Immigrazione: esiste un livello/problema generico (dai paesi poveri molta gente si sposta verso i paesi ricchi),chiamiamolo (A) ed esiste un livello/problema specifico (arriva, soprattutto in Europa, un certo tipo di immigrati, che, pur avendo una motivazione anzitutto economica, coltiva anche progetti di dominio religioso fondamentalista, che, se attuati, sovvertirebbero la democrazia e i diritti umani), […]

perché no?

L’area populista è (giustamente) preoccupata che gli immigrati islamici, più prolifici, possano sopraffare i meno prolifici europei. E per questo si mette di traverso rispetto agli obiettivi dei diritti lgbt, perché pensano che più questi si affermano, meno gli europei farebbero figli e più grave diventerebbe pericolo di una (riuscita) invasione/sopraffazione islamica. Ora io penso, […]

Intervista sull'islam a Henri Boulad, gesuita egiziano. Versetti meccani vs versetti di Medina.

“ISLAM, RELIGIONE DELLA SPADA”. L’allarme di un gesuita egiziano di Sandro Magister Tra dieci giorni, venerdì 28 aprile, papa Francesco atterrerà in un Egitto ancora scosso dai massacri della domenica delle Palme, compiuti da musulmani in due chiese cristiane gremite di fedeli. Ma il mantra delle autorità vaticane, a cominciare dal papa, continua ad essere […]

Il patriarcato di Costantinopoli e l'islam ottomano

Continuiamo a riferire delle nostre letture sull’Islam nel balcani. Oggi parliamo della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli. Non erano, paradossalmente, mancati nel patriarcato di Costantinopoli motivi per apprezzare la conquista ottomana della città: soprattutto la “liberazione” da Roma, dai tentativi cattolici, che avevano convinto una parte della stessa chiesa ortodossa, di effettuare, da una […]

Bosnia islamizzata

La parte della Bosnia diventata massicciamente mussulmana durante il dominio turco, sarebbe stata l’area più povera dei Balcani: è nto che i mussulmani tassano in modo particolarmente pesante i non-mussulmani, come strumento di pressione per favorire le conversioni, e per dei contadini poverissimi, in tal senso, convertirsi era una necessità. Pare, da recenti studi, che […]

Marx: meriti e colpe

Marx da un lato ha il merito di aver visto la fino allora trascurata importanza del fattore economico e l’esistenza di un conflitto sociale. D’altro lato ha assolutizzato il fattore economico-materiale, censurando la domanda di felicita’ personale che ci muove, e riducendo la dimensione culturale e spirituale a mera sovrastruttura. Con effetti rovinosi sulla capacita’ […]