Giussani modernista?

Secondo gli ultraconservatori si deve credere perché si deve (perché la fede è oggettivamente vera, piaccia o non piaccia) e non perché la fede sia una esperienza che ci realizza. Infatti secondo loro, se si parla di autorealizzazione, si cade nel soggettivismo, da cui poi non si uscirebbe più, con le sue conseguenze relativistiche. Relativista […]

stili cristiani

In ultima analisi mi pare che si diano due grandi possibilità di vivere la fede, riassumibili in queste formule: 1) «rilassatevi, Dio esiste», 2) «datevi da fare, così farete esistere Dio». Alla radice del primo atteggiamento c’è la convinzione che ciò che importa è «come si fa a vivere», alla radice del secondo quella che […]

Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Mentre il bene è qualcosa di […]

Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Separazione di ragione (come pura logica, […]

ragione ed esperienza: 3 possibilità

Il fondamentalismo: una ragione senza esperienza; il relativismo: esperienze senza ragione, non giudicate; il realismo: esperienza e ragione, esperienza giudicata dalla ragione e ragione sottomessa all’esperienza, ragione che trova la verità nell’esperienza. Il fondamentalista è ossessionato dal male, che intessa l’esperienza, la realtà esperita, e quindi la fugge rifugiandosi in un a-priori; il relativista si […]