La Chiesa è perseguitata dal relativismo?

Fino alla caduta del muro di Berlino la Chiesa era perseguitata nei paesi comunisti. Lo è in qualche modo ancora oggi in Cina, benché la Cina non si concepisca più, come dice Huntington, come attiva propagatrice del comunismo nel mondo (a differenza dell’URSS); quindi la minacciosità della sua (peraltro discussa) “persecutività” non appare nemmeno lontanamente paragonabile a quella […]

fondamentalismo relativista

La legge Zan, nella formulazione con cui è passata alla Camera non passerà al Senato: parola di Renzi, i cui voti sono determinanti al Senato. Il mondo cattolico è diviso tra 1) chi vuole mantenere il ddl Zan così come è passato Camera (pochi e poco visibili), 2) chi lo vuole modificare (ufficialmente i vertici della Chiesa) […]

Giussani modernista?

Secondo gli ultraconservatori si deve credere perché si deve (perché la fede è oggettivamente vera, piaccia o non piaccia) e non perché la fede sia una esperienza che ci realizza. Infatti secondo loro, se si parla di autorealizzazione, si cade nel soggettivismo, da cui poi non si uscirebbe più, con le sue conseguenze relativistiche. Relativista […]

opposti estremismi

Se c’è gente che relativizza dell’assoluto (relativisti), è (anche) perché c’è gente che assolutizza del relativo (fondamentalisti). Gli estremi, come sempre, si toccano.

Rorty: conversazione?

Ho da poco finito di leggere La filosofia specchio della natura di Rorty. Senza dubbio Rorty è un filosofo intelligente, inoltre a differenza di altri analitici non disdegna di riflettere sulle idee dei “continentali”, il che va a suo merito, inoltre scrive in modo al contempo gradevole e denso. La sua conclusione tuttavia, come un […]

conoscenza di e conoscenza che (Rorty)

Leggendo Rorty trovo la suddetta contrapposizione. Avevo sempre pensato che conoscenza proposizionale fosse una espressione tutto sommato innocente, sostanzialmente equivalente a “conoscenza concettuale”. Le tesi di Rorty mi fanno invece pensare che non è così, e che tale espressione si adatti (un po’ troppo) a una conoscenza concepita come “conoscenza che”. Contrapposta appunto a “conoscenza […]