culturanuova
Ancora sul caso Garlasco
Ne avevamo parlato in un altro articolo quasi un anno fa, ora le nostre osservazioni tornano, più vere che mai.
Forza vs. violenza
Forza e violenza sono due cose diverse: entrambe, certo, esprimono un potere coercitivo, ossia la capacità di un soggetto di piegare un altro soggetto a fare qualcosa che spontaneamente non farebbe, o meglio potrebbe non fare. Ma mentre la forza è regolata da parametri universalmente condivisibili, ancorato in ultima analisi alla giustizia, a una giustizia […]
Falsi amici, i nemici dei propri nemici
Precedenti storici Nella storia accade spesso che si aiuta a qualcuno non perché è proprio amico, ma perché è nemico del proprio nemico, dei propri nemici. nella storia moderna Un esempio può essere quello della Francia che nel ‘500-‘600 di fatto si schiera più volte a favore dell’Impero ottomano non perché fosse realmente d’accordo con […]
l’autore e la sua opera
L’autore di un’opera intellettuale, un’opera culturale in senso lato, ne è il padrone? Ne è cioè l’unico, o almeno il più autorevole interprete? Dipende: dove è in gioco il solo concetto, dove cioè la consapevolezza concettuale dell’opera prodotta è totale, la risposta è ’sì’. Ma anche qui, meglio sarebbe dire: nella misura in cui ciò […]
Il terrapiattismo e la sua parte di verità
Ovviamente non sto dicendo che sia vero che la Terra è piatta: esiste una enorme montagna di prove inconfutabili della sua sfericità. Per pensare che tali prove siano inventate da un complotto mondiale occorrerebbe essere pazzi, nel senso clinico del termine. Qual è allora la parte di verità, o meglio la possibile molla inconscia, il […]
differenze destra e sinistra (su questioni leggere)
considerazioni leggere (estive) su temi leggeri
Un cattivo modo di pensare: dedurre l’ontologia dalla prassi
Quello che mi pare governi il modo di pensare di molti, riguardo a certe questioni di attualità, è che si rovescia il corretto ordine tra 1) constatazione della realtà (ontologia) e 2) decisione su come agire (prassi). Invece cioè di formarsi un chiaro giudizio su come stiano le cose, per, poi, e poi soltanto, decidere […]
riflettendo sulla salute
Ci sono alcune coordinate generali da tener presenti:
Il complottismo come diabolico delirio
Immaginarsi in guerra contro un falso nemico, un nemico inesistente, vuol dire abbassare la guardia contro il vero nemico, il diavolo. Demonizzare l’uomo è diabolico.Questa riflessione mi viene vedendo il delirio a cui giungono i complottisti.Del resto il modo con cui guardiamo il macrocosmo (della realtà umana tutta, storico-collettiva) è lo specchio del modo con […]