la paura può muovere al bene?

«Ratio revocet, mitiget spes, restringat metus» (S.Ambrogio, De virginibus) L’ottimale e principale movente per fare il bene è la ricerca del positivo, non la paura del negativo. Tuttavia, in subordine al primo, anche il secondo fattore può avere un sua utilità. Il movente principale per fare il bene è, a livello immediato, il fatto che […]

Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Mentre il bene è qualcosa di […]

Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Separazione di ragione (come pura logica, […]

demonizzare

«Erstens haben alle politischen Begriffe, Vorstellungen und Worte einen polemischen Sinn; sie haben eine konkrete Gegensätzlichkeit im Auge, sind an eine konkrete Situation gebunden, deren letzte Konsequenz eine (in Krieg oder Revolution sich äußernde) Freund-Feindgruppierung ist, und werden zu leeren und gespenstischen Abstraktionen, wenn diese Situation entfällt. Worte wie Staat, Republik, Gesellschaft, Klasse, ferner: Souveränität, […]