una nuova luce su un problema medioevale

Il problema è quello della natura della materia e della forma: da una parte abbiamo la soluzione tomista (materia come pura potenza indeterminata e unicità della forma sostanziale) dall’altra le soluzioni, chiamiamole per comodità, agostiniane (materia in qualche modo attuale: rationes seminales e pluralità di forme). La nuova luce gettata dall’atomismo scientifico inclina alla soluzione agostiniano-francescana, una pluralità di forme: esiste una struttura micro-formale (le particelle atomiche nella loro irriducibilità), e (affermabile solo filosoficamente) una struttura macro-formale (quella, ad esempio, che differenzia un vivente dall’altro). Più azzardato sarebbe vedere nelle particelle atomiche qualcosa di analogo alle rationes seminales, anche se gli elementi in qualche modo lo sono.

Il mondo è frastagliato, pluristratificato, non è fatto di sostanze assolutamente semplici, monoliticamente indivisibili: come appunto pensavano i dottori francescani sulla scia di Agostino.

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Author: fbertoldi

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