la rivoluzione inglese

Il giudizio sulla rivoluzione inglese è necessariamente articolato: da un lato, politicamente, che si andasse oltre l’assolutismo e verso il parlamentarismo è positivo; dall’altro non si può dimenticare come lo schieramento filoparlamentare, e poi Cromwell, e poi quanti tramarono per rovesciare Giacomo II, fossero a) sul piano religioso anticattolici e fautori di una radicalizzazione protestantizzante […]

romanticismo

Illuminismo: soddisfatto del finito, romanticismo: insoddisfatto del finito. Si potrebbe documentare musicalmente il primo con Vivaldi (le quattro stagioni, ad esempio)? E’ difficile e impreciso, perché non solo Vivaldi muore prima che inizi l’illuminismo, ma anche perché nella sua opera c’è una serenità, da cui non è del tutto assente il dramma. E si potrebbe […]

Ardi: un anello di congiunzione

Citiamo da wikipedia: “Il 2 ottobre 2009 viene pubblicata una ricerca dalla rivista Science, da uno studio svolto in Messico condotto dall’americano Giday WoldeGabriel, che afferma il ritrovamento nel sito di Aramis (deserto dell’ Afar in Etiopia) e la ricostruzione parziale di uno scheletro femminile di Ardipithecus ramidus che comprendeva il cranio, i denti, le […]

dovere e finalismo

Ho aggiornato la pagine sull’etica del wiki di filosofico.org, come segue: il fondamento dell’etica «Conviene» o «bisogna» (fare così)? La prospettiva scettico-relativista nega l’esistenza di un obbligo morale, che viene invece affermata dalle altre impostazioni (non classificabili, ci risulta, con un unica denominazione). In effetti il campo dele etiche non-relativistiche è più ampio di quello […]

il problema più urgente

Abbiamo già annotato come la filosofia non possa essere distaccata curiositas, ma mobilitante impegno di chiarificazione intellettuale mosso dall’urgenza delle domande esistenziali. Così i problemi più urganti sono 1) quello della morte (e del male) da un lato e 2) quello del desiderio, dall’altro: in realtà si tratta del medesimo problema, considerato da due lati, […]

Putnam come pensatore ebraico

Farà storcere il naso a molti, convinti della immacolata purezza della filosofia, ma voglio comunicare questo pensiero, a cui del resto non attribuisco alcuna pretesa di assolutezza, essendo solo una ipotesi: che Putnam sia in qualche modo influenzato dalla sua religione di appartenenza nel nucleo del suo pensiero filosofico, soprattutto relativamente al problema del riferimento. […]

teorie del riferimento: abbozzo di proposta

Mi sembra che su questo problema hanno più ragione Putnam/Kripke specie per quanto riguarda gli individui (benché eccedano nell’accentuare la inconcettualizabilità del riferimento), mentre hanno più ragione Searle e descrittivisti nel caso di essenze universali (benché eccedano nell’ipotizzare una esauriente concettualizzabilità). Probabilmente la chiave di volta per una soluzione sta nella distinzione tra conoscere e […]

teorie del riferimento: Terre Gemelle

E’ noto l’esperimento mentale di Terre Gemelle proposto da Putnam, volto a sostenere che il riferimento è nelle cose, non nella mente, per cui si possono anche avere due realtà diverse (l’acqua sulla terra e una sostanza in tutto simile all’acqua ma chimicamente diversa) soggettivamente rappresentata nello stesso modo (si può averne la stessa rappresentazione […]

Padania

D’accordo, Fini, non esisterà la Padania come entità linguistica, ma esiste una comunanza di mentalità tra gli italiani del Nord, soprattutto nel modo di intendere il tempo i soldi E tanto basta, caro Fini, perché si possa parlare di Padania come realtà, se non linguistico-letteraria, almeno politica: c’è un comune interesse, questo è fuori dubbio, […]

Przywara

Lorenzo Fornasieri Erich Przywara è una personalità di statura gigantesca nel pensiero del ‘900, e come spesso succede a noi, “mediani”, della misura media, non vien facile alzare lo sguardo a certi vertici. Bisogna dire che, pur avendo alimentato il pensiero di grandi pensatori del ‘900, non è molto conosciuto; qui in Italia, poi, dei […]