implicazioni “profane” della fede

Un punto importante, che divide, è quello delle implicazioni “profane” (culturali e politiche in particolare) della fede. E’ certo che la fede ha delle implicazioni “profane”: non ogni filosofia è compatibile con la fede, come non lo è ogni politica. Notiamo che un tempo, fino al crollo del muro di Berlino era più facile identificare […]

ragione ed esperienza: 3 possibilità

Il fondamentalismo: una ragione senza esperienza; il relativismo: esperienze senza ragione, non giudicate; il realismo: esperienza e ragione, esperienza giudicata dalla ragione e ragione sottomessa all’esperienza, ragione che trova la verità nell’esperienza. Il fondamentalista è ossessionato dal male, che intessa l’esperienza, la realtà esperita, e quindi la fugge rifugiandosi in un a-priori; il relativista si […]

demonizzare

«Erstens haben alle politischen Begriffe, Vorstellungen und Worte einen polemischen Sinn; sie haben eine konkrete Gegensätzlichkeit im Auge, sind an eine konkrete Situation gebunden, deren letzte Konsequenz eine (in Krieg oder Revolution sich äußernde) Freund-Feindgruppierung ist, und werden zu leeren und gespenstischen Abstraktionen, wenn diese Situation entfällt. Worte wie Staat, Republik, Gesellschaft, Klasse, ferner: Souveränität, […]

il rischio dell’ideologia

Ci sono cristiani ideologici che pensano di aver capito una volta per tutte il cristianesimo. Per cui il loro problema è applicare (/imporre) lo schemino angusto in cui credono di poter ingabbiare il Mistero. E siccome il mondo non si fa più ingabbolare da tale pretesa, si percepiscono come un fortino assediato, circondato da un […]

il caso Lambert

Hanno fatto morire, per interruzione di alimentazione e idratazione (seppur, mi si dice, mitigata dalla sedazione profonda che lo rendeva non più in grado di sentire dolore) Vincent Lambert, immobilizzato da molti anni, in stato sostanzialmente vegetativo e impossibilitato a comunicare con gli altri. Questa scelta, voluta soprattutto dalla moglie, ma che trova molto contrari […]

complottismo

perché è sbagliato E’ patologica la tendenza a interpretare la realtà in termini di complotti: come se ci fossero (poche) persone diabolicamente potenti e subdole e (tantissime) altre incapaci di decifrare l’inganno e docili alle perverse, luciferine macchinazioni dei Sette Savi di Sion di turno. E’ vero che il grande capitale è potente e se […]

tomisti ultra-agostiniani

Mi riferisco a S.Giovanni della Croce e a Raïssa Maritain. Pur essendo sostanzialmente tomisti (il primo è stato adottato dalla scuola domenicana moderna come il maestro di spiritualità, la seconda era moglie di quel Jacques Maritain che soleva dire, parafrasando S.Paolo, «guai a me se non tomistizzo») essi avevano, per certi aspetti, elementi di sensibilità […]

Immigrazione

No problem? L’immigrazione per certi versi è qualcosa di fisiologico e positivo, ma quando assume i connotati quantitativi e temporali (masse ingenti in breve tempo) che sta assumendo diventa qualcosa di patologico. Non è bene infatti che l’Occidente viva una stagione di denatalità, non è bene che la gente sia costretta a scappare da guerre […]

i nostri cari defunti

In che rapporto saremo con loro in paradiso? Saranno ancora prossimi per noi, o saranno come qualsiasi altro beato? Saranno prossimi (più di altri), ma di una prossimità non naturalistica, perché ormai soprannaturalmente trasfigurati e al tempo stesso capaci di prossimità particolare e di apertura universale.