complottismo

perché è sbagliato

E’ patologica la tendenza a interpretare la realtà in termini di complotti: come se ci fossero (poche) persone diabolicamente potenti e subdole e (tantissime) altre incapaci di decifrare l’inganno e docili alle perverse, luciferine macchinazioni dei Sette Savi di Sion di turno.

E’ vero che il grande capitale è potente e se può ti frega, ma lo fa per fare i suoi biechi e banali interessi economici, razionalmente decifrabili, non per attuate un mostruosamente mefistofelico progetto segreto. E’ vero che molta gente si lascia ingannare dal grande capitale, ma perché in fondo le fa comodo leccare il dolce lecca-lecca che le viene offerto, piuttosto che fare la fatica di agire in base a un ideale (di giustizia integrale). Gli uni e gli altri agiscono in base a motivazioni ultimamente, sostanzialmente razionali e in larga parte prevedibili.

perché esiste

Ma allora perché esiste il complottismo? Credo per il bisogno di difendersi da un percepito e potente inganno: che c’è, e si chiama Diavolo. Solo che il complottismo demonizza altri esseri umani, invece di riconoscere dov’è davvero il Nemico.

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Author: intellectualia