se non ritornerete come bambini

Dobbiamo essere bambini riguardo all’essenziale (l’intervento soprannaturale del Mistero nella realtà della nostra vita), ma adulti riguardo al non-essenziale (i problemi che riguardano l’ambito naturale, ad esempio la politica, o l’economia, o la salute). Nel primo caso è nettamente prevalente la dimensione di passività: siamo davanti a un Dato. Nel secondo caso è (più) necessaria […]

Stato (democratico) e religioni – Böckenförde e dintorni

Il punto non è privilegiare il cristianesimo, come serbatoio di risorse etiche necessarie alla democrazia, ma privilegiare, richiedere, una serietà umana con la propria esperienza: può non essere riconosciuto il Mistero creatore, almeno non esplicitamente, ma occorre che uno sia in cammino, riconosca cioè con gratitudine di essere dentro qualcosa di più grande di sé, […]

paure

Mi colpisce che gente una volta moderata, di centro, o addirittura di sinistra, sia oggi schierata col populismo. Penso a R.R., o a P.Z., o a persone di mia diretta conoscenza, che un tempo votavano a sinistra e oggi invece sono populiste. Questo fenomeno non va demonizzato, ma va capito. Perché accade questo? Credo che […]

Limitare certe religioni? Sulla neutralità dello Stato o sulla non illimitata tolleranza

C’è una gran dibattito negli ultimi anni su questo rapporto. Lo Stato (costituzionale democratico) può preferire una religione a un’altra? Può cioè sindacare i contenuti dogmatici di una religione? No, se (/nella misura in cui) questi contenuti non hanno rilevanza istituzionale, se da essi non si possono necessariamente dedurre delle conseguenze negative sull’assetto costituzionale democratico. […]

Tomisti? Kantiani!

Gli ultraconservatori pretendono (di solito) di essere tomisti: in realtà sono (praticamente, nel senso di inconsapevolmente e involontariamente) kantiani. Infatti invece di ricavare l’universale dall’esperienza, lo impongono ad essa. Impongono all’esperienza uno schema a-priori. Infatti sono chiusi ad ogni possibile novità. Le categorie kantiane sono quelle, né aumentano né diminuiscono o cambiano: a-priori. La novità […]

Natale 2019

« Il silenzio è la ricerca della vita, è la mendicanza del significato, perciò della pienezza del vivere. (…) nel silenzio appare ciò che deve apparire, in uno splendore crescente. La prima necessità del nostro camminare è il silenzio perché solo a questa condizione possiamo cercare il Verbo della vita, Colui «senza del quale nulla […]

Péguy contro il moralismo

«Il y a quelque chose de pire que d’avoir une mauvaise pensée : c’est d’avoir une pensée toute faite. Il y a quelque chose de pire que d’avoir une mauvaise âme et même se faire une mauvaise âme : c’est d’avoir une âme perverse, c’est d’avoir une âme habituée… On a vu les jeux incroyables […]

gli errori della Chiesa

Per la destra (cristiana) conservatrice la Chiesa del passato non ha mai sbagliato (reazioni isteriche se si accenna ad errori della Chiesa), per la sinistra (progressista) la Chiesa del passato ha sempre sbagliato (era la Chiesa dei ricchi); entrambe le posizioni sono ideologiche. Un atteggiamento di fede in Cristo crede e capisce che la Chiesa […]

modernità e eticità

E’ impossibile che ci siano epoche in cui il 90% della gente sia (automaticamente) moralmente buono, e altre epoche in cui il 90% della gente sia moralmente cattivo: la responsabilità etica è sempre personale. Se l’epoca moderna si è allontanata dalla fede non può essere perché il 90% dei moderni è moralmente cattivo. Ci deve […]

il giudizio sul “mondo” in Giussani e i suoi eredi

Per quanto concerne il “mondo” Giussani era 3/4 valorizzatore del positivo e 1/4 critico (anche duro) del negativo. Carron è 4/4 valorizzatore del positivo. Gli anti-carroniani (e anti-bergogliani) sono 4/4 critici del negativo. Mi pare evidente che questi ultimi si siano più allontanati dal carisma. Quanto al cambiamento tra Giussani e Carron (evidente ad esempio […]