se non ritornerete come bambini

Dobbiamo essere bambini riguardo all’essenziale (l’intervento soprannaturale del Mistero nella realtà della nostra vita), ma adulti riguardo al non-essenziale (i problemi che riguardano l’ambito naturale, ad esempio la politica, o l’economia, o la salute).
Nel primo caso è nettamente prevalente la dimensione di passività: siamo davanti a un Dato.
Nel secondo caso è (più) necessaria anche la nostra attività, anzitutto cognitiva: perché lì non tutto è dato, e bisogna attivare pienamente le proprie capacità, cercando di collaborare con tutti gli altri, nella misura della loro buona volontà e delle loro (buone) capacità.
Chi è ideologico invece è (malamente) bambino riguardo al non-essenziale (ad esempio in politica dà per scontato che soluzioni del passato siano inamovibili) e (malamente) adulto riguardo all’essenziale (ad esempio contestando in modo “cattivo” il Vicario di Cristo o chi incarna il carisma che pure dice di voler seguire). E questo anche perché l’ideologo non guarda alla politica a partire dalla fede, ma guarda alla fede a partire dalla politica.
In questo senso, se una volta i cristiani adulti erano (solo) a sinistra, adesso sono per lo più tra coloro che contestano “da destra” il Papa.
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Author: intellectualia