sulla conoscenza nella filosofia analitica

La filosofia analitica affronta davvero la teoria della conoscenza? O ciò di cui crede di parlare, con questa espressione, è in realtà un’altra cosa, non filosofia ma scienza, o almeno qualcosa a metà tra filosofia e scienza? Non si chiede in effetti se e che cosa conosciamo, quando conosciamo validamente, ma solo come conosciamo, quando […]

S.Agostino: un Cartesio ante litteram?

Un mio amico filosofo, giustamente (anche se non oltre un certo punto, secondo me) critico di Cartesio, come colui che ha separato esperienza da ragione, tende a proiettare sul Santo di Ippona gli errori del filosofo francese. A me tuttavia pare che ci siano forti differenze. Prendiamo la gnoseologia (mi si lasci usare questo termine, […]

Rileggendo Quine

Quine non ha tutti i torti a rifiutare (ne I due dogmi dell’empirismo) il modo con cui gli empiristi (logici) distinguono verità analitiche (universali e staccate dall’esperienza) e verità sintetiche (basate sull’esperienza, ma non universali), ma si sbaglia a ricondurre tutto il sapere a verità sintetiche nel senso da lui inteso: l’intelligenza umana infatti può […]

comprendere

Comprensione: per Heidegger: proiettare delle possibilità; per me: esistenzialmente rapportare un particolare al tutto, ossia al cuore, esigenza di felicità; più tecnicamente risolvere un asserto particolare nelle sue ragioni, ultimamente nei principi supremi (capire perché questa cosa sia così vuol dire riportarla a stati, a leggi più universali, e via via fino alle leggi universalissime). […]

Immutabilità e storia

Immutabilità (“passeranno i cieli la terra, ma le Mie parole non passeranno”, “Gesù Cristo è lo stesso, ieri oggi e sempre”) e storia. Come si è dovuto capire, in astronomia, che il mondo non era piccolo come si pensava, così probabilmente bisogna capire che la storia non è piccola, corta, monosillabica come pensa l’ultradestra (Medioevo, […]

epoche storiche

Sarebbe ora di abbandonare le etichette di età antica, medio evo, età moderna e età contemporanea: ormai le ultime due non sono più tali. Meglio una classificazione semantica. Io proporrei quanto segue età cosmocentrica (età antica) età teocentrica prima o età teocentrica iperkatafatica (medioevo) età antropocentrica germinale (età moderna) età antropocentrica conclamata (età “contemporanea”: 1789/1989 […]

Sul compito intellettuale ora

In filosofia ci deve essere confronto tra i cristiani, e non solo tra gli addetti ai lavori. ci possono essere alcune linee guida insufficienza dell’impostazione analitica, che non fonda e non problematizza i temi fondamentali: l’io e il mondo e il loro rapporto, ma positivisticamente si risolve in riflessione sulla scienza, a cui sola spetta […]

sulla politica cristiana

E’ sbagliata la pretesa della teologia politica, cioè di una politica cristiana vincolante fino al dettaglio. Per varie ragioni, come ha chiarito Massimo Borghesi, tra cui il fatto che altrimenti lo sbaglio del “politico cristiano” diventa lo sbaglio della Chiesa. Ciò non significa che non ci sia un modo cristiano di fare politica; solo che […]

Intervista sull'islam a Henri Boulad, gesuita egiziano. Versetti meccani vs versetti di Medina.

“ISLAM, RELIGIONE DELLA SPADA”. L’allarme di un gesuita egiziano di Sandro Magister Tra dieci giorni, venerdì 28 aprile, papa Francesco atterrerà in un Egitto ancora scosso dai massacri della domenica delle Palme, compiuti da musulmani in due chiese cristiane gremite di fedeli. Ma il mantra delle autorità vaticane, a cominciare dal papa, continua ad essere […]