modernità e eticità

E’ impossibile che ci siano epoche in cui il 90% della gente sia (automaticamente) moralmente buono, e altre epoche in cui il 90% della gente sia moralmente cattivo: la responsabilità etica è sempre personale. Se l’epoca moderna si è allontanata dalla fede non può essere perché il 90% dei moderni è moralmente cattivo. Ci deve […]

il giudizio sul “mondo” in Giussani e i suoi eredi

Per quanto concerne il “mondo” Giussani era 3/4 valorizzatore del positivo e 1/4 critico (anche duro) del negativo. Carron è 4/4 valorizzatore del positivo. Gli anti-carroniani (e anti-bergogliani) sono 4/4 critici del negativo. Mi pare evidente che questi ultimi si siano più allontanati dal carisma. Quanto al cambiamento tra Giussani e Carron (evidente ad esempio […]

implicazioni “profane” della fede

Un punto importante, che divide, è quello delle implicazioni “profane” (culturali e politiche in particolare) della fede. E’ certo che la fede ha delle implicazioni “profane”: non ogni filosofia è compatibile con la fede, come non lo è ogni politica. Notiamo che un tempo, fino al crollo del muro di Berlino era più facile identificare […]

ragione ed esperienza: 3 possibilità

Il fondamentalismo: una ragione senza esperienza; il relativismo: esperienze senza ragione, non giudicate; il realismo: esperienza e ragione, esperienza giudicata dalla ragione e ragione sottomessa all’esperienza, ragione che trova la verità nell’esperienza. Il fondamentalista è ossessionato dal male, che intessa l’esperienza, la realtà esperita, e quindi la fugge rifugiandosi in un a-priori; il relativista si […]

demonizzare

«Erstens haben alle politischen Begriffe, Vorstellungen und Worte einen polemischen Sinn; sie haben eine konkrete Gegensätzlichkeit im Auge, sind an eine konkrete Situation gebunden, deren letzte Konsequenz eine (in Krieg oder Revolution sich äußernde) Freund-Feindgruppierung ist, und werden zu leeren und gespenstischen Abstraktionen, wenn diese Situation entfällt. Worte wie Staat, Republik, Gesellschaft, Klasse, ferner: Souveränität, […]

perché no?

L’area populista è (giustamente) preoccupata che gli immigrati islamici, più prolifici, possano sopraffare i meno prolifici europei. E per questo si mette di traverso rispetto agli obiettivi dei diritti lgbt, perché pensano che più questi si affermano, meno gli europei farebbero figli e più grave diventerebbe pericolo di una (riuscita) invasione/sopraffazione islamica. Ora io penso, […]

realisti ed estremisti

Gli esseri umani si dividono in realisti ed estremisti. Per l’estremista sono più le cose che non vanno di quelle che vanno, anzi ciò che non va è sempre insopportabilmente pesante. Per il realista se le cose vanno in un certo modo una ragione c’è, anche se questa ragione si chiama interesse: l’interesse è in […]

il rischio dell’ideologia

Ci sono cristiani ideologici che pensano di aver capito una volta per tutte il cristianesimo. Per cui il loro problema è applicare (/imporre) lo schemino angusto in cui credono di poter ingabbiare il Mistero. E siccome il mondo non si fa più ingabbolare da tale pretesa, si percepiscono come un fortino assediato, circondato da un […]

Diritto e sociologia

Il diritto senza la sociologia è vuota, velleitaria pretesa: non basta affermare una norma (universale) giusta, se non si può contare anche su sufficienti rapporti di forza (particolari) per difenderla; ma la sociologia senza il diritto è la legge del più forte, la legge della giungla, che a turno, prima o poi, stritola tutti. La […]