Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Mentre il bene è qualcosa di […]

Kant e il bene

Kant afferma il dovere e nega il concetto di bene. Lo nega perché il bene è per lui necessariamente particolaristico ed egoistico, incapace di universalità. E questo perché l’universalità non può essere colta nel particolare (sensibile), ma può solo essere a-priori, dentro di noi (das moralische Gesetz in mir). Separazione di ragione (come pura logica, […]

celebrazioni proibite per coronavirus

Si continuano a levare voci di protesta contro il divieto statale di celebrazioni liturgiche in questa situazione di emergenza coronavirus. variante estremista Nella loro variante estremista queste proteste attribuiscono allo Stato una volontà persecutoria nei confronti della Chiesa e specularmente lanciano accuse di fuoco al Papa e ai vescovi per aver tradito il mandato divino, […]

Habermas e la personale competenza al vero

Habermas mi pare non abbia abbastanza chiaro che il consenso, l’intesa debbano essere trovati sulla base della verità, di una verità oggettiva (in questo senso metafisica), a cui la ragione della persona è competente. Da un lato la persona da sola non riesce a giungere a molta verità, per cui l’apporto degli altri, del dialogo […]

Su Carl Schmitt

Vi è una coerenza in lui, che vedo come il prototipo del fondamentalista populista: uso ideologico della religione (a lui non interessa la fede, personale, in Gesù Cristo, ma la religione come fattore di ordine: come e più di Comte, che disprezzava Gesù e apprezzava il cattolicesimo, egli apprezza il cattolicesimo esclusivamente come fattore di […]

oggettività

Scrivevo, credo nel 2009: «Oggettività della natura, mentre nella cultura soggettivistica moderna conta quello che uno sente. Natura: due sono sposati: è oggettivo. Che tu lo senta o no. Invece: “non mi sento più”. E allora “non sono più”. Sono quello che sento. Se non sento, non sono. Natura: uno è consacrato: può non sentirsi. […]

se non ritornerete come bambini

Dobbiamo essere bambini riguardo all’essenziale (l’intervento soprannaturale del Mistero nella realtà della nostra vita), ma adulti riguardo al non-essenziale (i problemi che riguardano l’ambito naturale, ad esempio la politica, o l’economia, o la salute). Nel primo caso è nettamente prevalente la dimensione di passività: siamo davanti a un Dato. Nel secondo caso è (più) necessaria […]

Stato (democratico) e religioni – Böckenförde e dintorni

Il punto non è privilegiare il cristianesimo, come serbatoio di risorse etiche necessarie alla democrazia, ma privilegiare, richiedere, una serietà umana con la propria esperienza: può non essere riconosciuto il Mistero creatore, almeno non esplicitamente, ma occorre che uno sia in cammino, riconosca cioè con gratitudine di essere dentro qualcosa di più grande di sé, […]

paure

Mi colpisce che gente una volta moderata, di centro, o addirittura di sinistra, sia oggi schierata col populismo. Penso a R.R., o a P.Z., o a persone di mia diretta conoscenza, che un tempo votavano a sinistra e oggi invece sono populiste. Questo fenomeno non va demonizzato, ma va capito. Perché accade questo? Credo che […]