analitici in Cattolica

Sat, 07/04/2009 – 08:01 — Bertoldi Quando mi sono laureato (1983) in Cattolica (e in generale tra i filosofi cattolici) non se ne parlava quasi. Ho potuto dare l’esame di filosofia contemporanea senza parlare né di Frege, né di Russell, né di Wittgenstein, e tanto meno di Ryle, Austin, Strawson e altri. Il tomismo era […]

analitici: assenze sconcertanti

Sat, 07/04/2009 – 15:41 — Bertoldi Mi sconcerta la (totale) non-considerazione di temi (e soluzioni) classici della filosofia: viene ignorato il concetto di astrazione, come pure quello classico di intenzionalità (non parlo del termine, ma del concetto). Rifiutare qualcosa (che se fose vero sarebbe la soluzione a un problema che riconosco come tale) con cui […]

mistero e inerenza

Wed, 07/29/2009 – 14:38 — Bertoldi Mi sto progressivamente convincendo che uno degli errori più seri, diffusi nella impostazione analitica, sia una insufficiente percezione del carattere misteroso della realtà. Del resto di che stupirsi? E’ tutta la filosofia moderna che ha smarrito il senso del mistero e preteso di illuminare a giorno ogni angolo del […]

comunicare significati o intenzioni?

Tue, 12/15/2009 – 18:33 — Bertoldi Nella linea di Austin, Grice a altri analitici, comunicare non dovrebbe più essere inteso, come da Aristotele in poi si è fatto, come comunicazione (essenzialmente, primariamente) di significati (concernenti “stati di cose”, concernenti il mondo), poiché per lo più gli enunciati non sono autosufficienti, ma acquistano il loro compiuto […]

analisi filosofica o scientifica?

Mon, 01/04/2010 – 18:06 — Bertoldi La filosofia analitica conduce delle riflessioni che, pur apprezzabili nella loro chiarezza, faccio sempre più fatica a considerare propriamente ed essenzialmente filosofiche. Lo dico avendo letto molto su e di tali autori (sto in questo momento leggendo Putnam e Kripke). Mi appaiono considerazioni dignitose e rispettabili, a metà però […]