il peccato originale del PD

E' l'aver eliminato la componente socialista. La sinistra italiana è l'unica che non solo non ha i socialisti come componente maggioritaria, ma non li ha neppure come componente minoritaria. Sì, qualche ex-socialista c'è, ma sono frammenti brutalmente cannibalizzati da una componente ex-comunista che aveva in odio Craxi e il PSI nella sua quasi totalità. L'Italia ha probabilmente lo strano primato di ex-socialisti che stanno a destra: chi era socialista negli anni '80, ora è con Berlusconi (lui stesso del resto vicino al PSI).
Ora, l'operazione di distruzione del PSI è il grande peccato di origine di questa – strana, anomala – sinistra a-socialista. Un peccato che è consistito nel trasformare alcune verità parziali (una certa “disinvoltura” verso profitti facili di molti socialisti) in una grande bugia: che rubare (ammesso e non concesso che così grande sia stato il rubare) sia peggio che ammazzare (e il comunismo reale di gente ne ha ammazzata: se 200 milioni di esseri umani vi sembrano pochi!).
Non ci potrà essere una vera costruzione di una sinistra moderna e credibile senza aver sanato questa piaga, senza aver riconosciuto che gli errori del comunismo erano mille miliardi di volte peggio di qualche mazzetta, che comunque i comunisti, alleati del PSI (ad esempio a Milano), non potevano non conoscere ben prima di Mani Pulite, e di cui perciò erano stati, per molto tempo, come minimo taciti complici.

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Author: intellectualia

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