oggettività

Scrivevo, credo nel 2009: «Oggettività della natura, mentre nella cultura soggettivistica moderna conta quello che uno sente. Natura: due sono sposati: è oggettivo. Che tu lo senta o no. Invece: “non mi sento più”. E allora “non sono più”. Sono quello che sento. Se non sento, non sono. Natura: uno è consacrato: può non sentirsi. […]

modernità e eticità

E’ impossibile che ci siano epoche in cui il 90% della gente sia (automaticamente) moralmente buono, e altre epoche in cui il 90% della gente sia moralmente cattivo: la responsabilità etica è sempre personale. Se l’epoca moderna si è allontanata dalla fede non può essere perché il 90% dei moderni è moralmente cattivo. Ci deve […]

perché no?

L’area populista è (giustamente) preoccupata che gli immigrati islamici, più prolifici, possano sopraffare i meno prolifici europei. E per questo si mette di traverso rispetto agli obiettivi dei diritti lgbt, perché pensano che più questi si affermano, meno gli europei farebbero figli e più grave diventerebbe pericolo di una (riuscita) invasione/sopraffazione islamica. Ora io penso, […]

il rischio dell’ideologia

Ci sono cristiani ideologici che pensano di aver capito una volta per tutte il cristianesimo. Per cui il loro problema è applicare (/imporre) lo schemino angusto in cui credono di poter ingabbiare il Mistero. E siccome il mondo non si fa più ingabbolare da tale pretesa, si percepiscono come un fortino assediato, circondato da un […]

Immigrazione

No problem? L’immigrazione per certi versi è qualcosa di fisiologico e positivo, ma quando assume i connotati quantitativi e temporali (masse ingenti in breve tempo) che sta assumendo diventa qualcosa di patologico. Non è bene infatti che l’Occidente viva una stagione di denatalità, non è bene che la gente sia costretta a scappare da guerre […]

Immutabilità e storia

Immutabilità (“passeranno i cieli la terra, ma le Mie parole non passeranno”, “Gesù Cristo è lo stesso, ieri oggi e sempre”) e storia. Come si è dovuto capire, in astronomia, che il mondo non era piccolo come si pensava, così probabilmente bisogna capire che la storia non è piccola, corta, monosillabica come pensa l’ultradestra (Medioevo, […]

epoche storiche

Sarebbe ora di abbandonare le etichette di età antica, medio evo, età moderna e età contemporanea: ormai le ultime due non sono più tali. Meglio una classificazione semantica. Io proporrei quanto segue età cosmocentrica (età antica) età teocentrica prima o età teocentrica iperkatafatica (medioevo) età antropocentrica germinale (età moderna) età antropocentrica conclamata (età “contemporanea”: 1789/1989 […]