come valutare la filosofia analitica?

Mon, 03/30/2009 – 11:50 — Bertoldi Ancora oggi è l’impostazione analitica a prediminare nel panorama filosofico internazionale: che cosa pensarne, al di là del (presumo) ovvio non rifiutarne l’apporto senza tuttavia appiattirsi su una acritica sudditanza a una impostazione con potenzialità naturalistiche e antimetafisiche non sottovalutabili?

la logica e la filosofia

Thu, 04/02/2009 – 16:44 — Bertoldi L’attenzione che viene data alla filosofia analitica porta con sé una importante conseguenza, relativa alla funzione della logica, all’interno della filosofia: da settore tutto sommato secondario e subordinato, essa assume un ruolo centrale. Lo si può vedere nella profusione di sforzi per formalizzare (nel senso della logica simbolica) il […]

il tomismo analitico

Mon, 03/30/2009 – 11:53 — Bertoldi S.Tommaso e Wittgenstein: un accostamento fruttuoso? E’ convinzione largamente diffusa, anche tra i pensatori di orientamento “realistico” o “metafisico”, che il tomismo non possa essere puramente e semplicemente riproposto. In anni non lontani l’integrazione più comunemente auspicata era con la fenomenologia (in qualche modo Karol Wojtyla filosofo si è […]

analitici in Cattolica

Sat, 07/04/2009 – 08:01 — Bertoldi Quando mi sono laureato (1983) in Cattolica (e in generale tra i filosofi cattolici) non se ne parlava quasi. Ho potuto dare l’esame di filosofia contemporanea senza parlare né di Frege, né di Russell, né di Wittgenstein, e tanto meno di Ryle, Austin, Strawson e altri. Il tomismo era […]

mistero e inerenza

Wed, 07/29/2009 – 14:38 — Bertoldi Mi sto progressivamente convincendo che uno degli errori più seri, diffusi nella impostazione analitica, sia una insufficiente percezione del carattere misteroso della realtà. Del resto di che stupirsi? E’ tutta la filosofia moderna che ha smarrito il senso del mistero e preteso di illuminare a giorno ogni angolo del […]

analitici: assenze sconcertanti

Sat, 07/04/2009 – 15:41 — Bertoldi Mi sconcerta la (totale) non-considerazione di temi (e soluzioni) classici della filosofia: viene ignorato il concetto di astrazione, come pure quello classico di intenzionalità (non parlo del termine, ma del concetto). Rifiutare qualcosa (che se fose vero sarebbe la soluzione a un problema che riconosco come tale) con cui […]

teorie del riferimento: divaricazioni da superare

Fri, 12/11/2009 – 19:29 — Bertoldi Da un lato (teorie descrittiviste del riferimento, o internismo) c’è chi ammette il valore del contenuto intelligibile, e con ciò del pensare l’oggetto, ma non il suo riferirsi alla cosa stessa; dall’altro (teorie dirette del riferimento, o esternismo) c’è chi ammette il riferimento a un dato reale, oggettivo, trascendente […]

comunicare significati o intenzioni?

Tue, 12/15/2009 – 18:33 — Bertoldi Nella linea di Austin, Grice a altri analitici, comunicare non dovrebbe più essere inteso, come da Aristotele in poi si è fatto, come comunicazione (essenzialmente, primariamente) di significati (concernenti “stati di cose”, concernenti il mondo), poiché per lo più gli enunciati non sono autosufficienti, ma acquistano il loro compiuto […]