Rorty: conversazione?

Ho da poco finito di leggere La filosofia specchio della natura di Rorty. Senza dubbio Rorty è un filosofo intelligente, inoltre a differenza di altri analitici non disdegna di riflettere sulle idee dei “continentali”, il che va a suo merito, inoltre scrive in modo al contempo gradevole e denso. La sua conclusione tuttavia, come un […]

SUV

Elefanti sulle strade? Meglio di no. Un Suv è dannoso per molti motivi. 1) Per esempio perché, pesando molto di più di una normale vettura, richiede molto più caraburante, dunque inquina molto di più. 2) Ma più ancora perchè, per difendere, offende. Non si limita a difendere, ma offende. La motivazione dei patiti dei SUV […]

Rorty e la storia della filosofia

Rispetto ad altri filosofi anglosassoni Rorty dimostra un interesse per la storia della filosofia molto maggiore, la sua considerazione spazia dall’antichità (fondamentalmente Platone e Aristotele) ai moderni (soprattutto Cartesio e Locke), saltando, ahinoi, il pensiero medioevale. Tuttavia, tale ammirevole sforzo di allargamento dei propri orizzonti non impedisce a Rorty di sostenere delle tesi perlomeno bizzarre, […]

conoscenza di e conoscenza che (Rorty)

Leggendo Rorty trovo la suddetta contrapposizione. Avevo sempre pensato che conoscenza proposizionale fosse una espressione tutto sommato innocente, sostanzialmente equivalente a “conoscenza concettuale”. Le tesi di Rorty mi fanno invece pensare che non è così, e che tale espressione si adatti (un po’ troppo) a una conoscenza concepita come “conoscenza che”. Contrapposta appunto a “conoscenza […]

come valutare la filosofia analitica?

Mon, 03/30/2009 – 11:50 — Bertoldi Ancora oggi è l’impostazione analitica a prediminare nel panorama filosofico internazionale: che cosa pensarne, al di là del (presumo) ovvio non rifiutarne l’apporto senza tuttavia appiattirsi su una acritica sudditanza a una impostazione con potenzialità naturalistiche e antimetafisiche non sottovalutabili?

la logica e la filosofia

Thu, 04/02/2009 – 16:44 — Bertoldi L’attenzione che viene data alla filosofia analitica porta con sé una importante conseguenza, relativa alla funzione della logica, all’interno della filosofia: da settore tutto sommato secondario e subordinato, essa assume un ruolo centrale. Lo si può vedere nella profusione di sforzi per formalizzare (nel senso della logica simbolica) il […]

il tomismo analitico

Mon, 03/30/2009 – 11:53 — Bertoldi S.Tommaso e Wittgenstein: un accostamento fruttuoso? E’ convinzione largamente diffusa, anche tra i pensatori di orientamento “realistico” o “metafisico”, che il tomismo non possa essere puramente e semplicemente riproposto. In anni non lontani l’integrazione più comunemente auspicata era con la fenomenologia (in qualche modo Karol Wojtyla filosofo si è […]

analitici in Cattolica

Sat, 07/04/2009 – 08:01 — Bertoldi Quando mi sono laureato (1983) in Cattolica (e in generale tra i filosofi cattolici) non se ne parlava quasi. Ho potuto dare l’esame di filosofia contemporanea senza parlare né di Frege, né di Russell, né di Wittgenstein, e tanto meno di Ryle, Austin, Strawson e altri. Il tomismo era […]