Rorty: conversazione?

Ho da poco finito di leggere La filosofia specchio della natura di Rorty. Senza dubbio Rorty è un filosofo intelligente, inoltre a differenza di altri analitici non disdegna di riflettere sulle idee dei “continentali”, il che va a suo merito, inoltre scrive in modo al contempo gradevole e denso. La sua conclusione tuttavia, come un […]

Rorty e la storia della filosofia

Rispetto ad altri filosofi anglosassoni Rorty dimostra un interesse per la storia della filosofia molto maggiore, la sua considerazione spazia dall’antichità (fondamentalmente Platone e Aristotele) ai moderni (soprattutto Cartesio e Locke), saltando, ahinoi, il pensiero medioevale. Tuttavia, tale ammirevole sforzo di allargamento dei propri orizzonti non impedisce a Rorty di sostenere delle tesi perlomeno bizzarre, […]

conoscenza di e conoscenza che (Rorty)

Leggendo Rorty trovo la suddetta contrapposizione. Avevo sempre pensato che conoscenza proposizionale fosse una espressione tutto sommato innocente, sostanzialmente equivalente a “conoscenza concettuale”. Le tesi di Rorty mi fanno invece pensare che non è così, e che tale espressione si adatti (un po’ troppo) a una conoscenza concepita come “conoscenza che”. Contrapposta appunto a “conoscenza […]