esperienza e concettualizzazione

La fede avviene davanti a fatti, di cui si fa esperienza (una esperienza coinvolgente, che dà una “certezza calda”). Ad esempio il colloquio con una persona particolarmente significativa, che ci comunica la sua incandescenza, oppure una vacanza comunitaria, in cui molti testimoniano la bellezza della fede. Vediamo quali sono i tratti caratteristici di questo tipo […]

Tomisti? Kantiani!

Gli ultraconservatori pretendono (di solito) di essere tomisti: in realtà sono (praticamente, nel senso di inconsapevolmente e involontariamente) kantiani. Infatti invece di ricavare l’universale dall’esperienza, lo impongono ad essa. Impongono all’esperienza uno schema a-priori. Infatti sono chiusi ad ogni possibile novità. Le categorie kantiane sono quelle, né aumentano né diminuiscono o cambiano: a-priori. La novità […]

S.Agostino: un Cartesio ante litteram?

Un mio amico filosofo, giustamente (anche se non oltre un certo punto, secondo me) critico di Cartesio, come colui che ha separato esperienza da ragione, tende a proiettare sul Santo di Ippona gli errori del filosofo francese. A me tuttavia pare che ci siano forti differenze. Prendiamo la gnoseologia (mi si lasci usare questo termine, […]