Eluana

Tra le tante cose che si potrebbero dire:
1) il minimo che si possa dire è che non esiste certezza scientifica che nutrizione e idratazione assistita siano delle terapie; dunque la loro interruzione non trova fondamento in alcuna certezza scientifica; e, anche ammettendo che la scienza non dia alcuna certezza al riguardo (né che lo siano né che non lo siano) la soluzione pratica doverosa, per il principio di cautela, avrebbe dovuto essere per la vita, non per la morte;
2) tanto piùche non esista alcuna prova che Eluana soffrisse in modo indicibile per il suo stato;
3) non esiste nemmeno prova scientifica assoluta della irreversibilità del suo stato, a fronte di molti casi analoghi al suo, che invece si erano risolti positivamente;
4) non è vero che il padre si è risolto a chiedere la morte di Eluana solo dopo doloroso e lungo calvario: la ha chiesta da subito, il giorno dopo l'incidente;
5) molta tristezza viene anche dall’assenza di persone care accanto a Eluana che stava morendo: è morta sola. Non è almeno un po’ indizio di una la coscienza non tranquilla?
Non avrebbe dovuto finire così.
Dio abbia pietà di noi per la durezza del nostro cuore.

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Author: intellectualia

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