una classificazione delle filosofie di G.Basti

Seguendo Cocchiarella e altri miei scritti sull’argomento, distinguiamo i tre principali gruppi di ontologie, col terzo diviso in almeno quattro sotto-gruppi sono:
1. Nominalismo: gli universali predicabili si riducono alle espressioni  predicative di un dato linguaggio che, con le sue regole convenzionali, determina completamente le condizioni di verità dell’uso di quelle  espressioni (Sofisti, Quine).

2. Concettualismo: gli universali predicabili sono espressioni di concetti mentali che determinano verità/falsità delle corrispondenti espressioni predicative (Kant e trascendentalisti moderni).

3. Realismo: gli universali predicabili sono espressioni di proprietà e relazioni che esistono indipendentemente dalle capacità linguistiche o mentali:

a.Nel mondo logico, avremo così le ontologie del cosiddetto realismo logicista(Platone, Frege, …)
b. Nel mondo fisico, avremo così le ontologie del cosiddetto realismo naturalista che può essere di due tipi:

  • Fisicalismo (o Atomismo):senza generi naturali (Democrito, Wittengstein,…)
  • Essenzialismo: con generi naturali (Aristotele, Tommaso, Scolastica,…)
Dove la principale differenza fra queste due forme di realismo naturalista è che le teorie essenzialiste sono quelle che affermano che la separazione fra predicazioni necessarie e contingenti si basano sulla distinzione fra proprietà che appartengono necessariamente a certi enti perché “essenziali” e altre che appartengono solo in forma contingente ad essi perché“accidentali”.

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Author: fbertoldi

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