un quarto segreto?

Secondo alcuni, tra cui A.Socci, esisterebbe un quarto segreto di Fatima, nel
senso che per volontà di papa Giovanni XXIII una parte del terzo segreto,
scritto da suor Lucia, sarebbe stata “tagliata” perché ritenuta non
riferibile al nostro tempo.

A sostegno di questa tesi stanno diversi fatti:
la presunta sincope del testo, che nel manoscritto originale finisce con
un “eccetera” che è quantomeno arduo attribuire alla Madonna;
le reticenze di Suor Lucia, che in più occasioni è parsa non poter dire
qualcosa, solo per obbedienza, ma che non avrebbe mai escluso in modo univoco
l'esistenza di qualcosa di ulteriore rispetto al testo pubblicato nel 2000;
la incongruenza tra il fatto che il 3° segreto si riferirebbe solo
all'attentato a Giovanni Paolo II, il 13 maggio 1981, e l'aver aspettato il
2000 per pubblicarlo, 19 strani e inspiegabili anni di ritardo;

Che cosa conterebbe la parte tagliata del 3° segreto? Profezie relative a una
grande apostasia, all'interno della Chiesa cattolica.

E perché sarebbe stata tagliata? Perché Papa Giovanni XXIII, tutto proteso in
un abraccio al moderno, si vedeva da tale profezia guastata la propria
ottimistica visione della storia. Perciò avrebbe, seppur con le migliori
intenzioni, deciso di rimuovere gli ammonimenti su un possibile cedimento di
gran parte della Chiesa a una deriva modernista, ritenendo che, quand'anche
fossero stati di origine davvero soprannaturale, dovevano senz'altro
riferirsi a un futuro remoto e non prossimo.

Mie osservazioni:

1) Papa Giovanni XXIII era certamente un uomo di fede, animato da buone
intenzioni. Non è però negabile che egli abbia avuto una generale, ostinata
diffidenza, verso possibili interventi, come dire?, speciali del Mistero
nella concretezza storica.
Per lui il Mistero si manifesta in modo diffuso, generico, nella totalità del
mondo, non può decidere di condensare la sua automanofestazione in un
particolare specifico.
Innegabile, in questo senso, è stata la sua ostilità a Padre Pio:
un “particolare” storico-concreto in cui si sarebbe manifestato in modo più
specifico e trasparente il Soprannaturale, il Mistero. A parlare di Dio deve
essere tutto, non può qualcosa parlarne più di altro: questa ci pare la
convinzione-base che ha spinto papa Giovanni a diffidare tanto di padre Pio
quanto di Fatima.
Al punto da cancellare, o comunque secretare in modo speciale una parte del 3°
segreto? Difficile dirlo. Sicuramente non è impossibile. Né, se fosse vero,
getterebbe un'ombra di infamia su un papa che resta per molti aspetti
meritevole di stima e affetto. Tutti possono sbagliare, anche i Santi.

2) Che nella Chiesa, soprattutto dopo il Vaticano II, sia in atto una
apostasia appare evidente. I sintomi della crisi sono clamorosi. Nessun
credente può in buona fede negarlo. Se lo fa, temo che non sarà una
ricostruzione filologica del messaggio di Fatima a convincerlo, visto che con
ogni probabilità un “credente” del genere se ne fa altamente un baffo di
tutte le apparizioni del mondo.

3) Quello che mi sembra il punto debole della argomentazione di Socci è un
altro: c'è una sola Madonna, come c'è un solo Gesù Cristo, e un solo Dio. da
quando il mondo cristiano ha preso ad abbandonare il modo massiccio e grave
la fede ('800 e '900) si sono verificare con più intensità apparizioni
mariane. ma è la stessa Madre di Dio che appare. Non c'è la Madonna de La
Salette, e poi la Madonna di Lourdes, e poi quella di Fatima, poi quella
delle Ghiaie, poi quella di Medjugorje: è la stessa Signora che appare, in
diversi tempi e luoghi, per richiamare gli uomini al Bene, che è
corporalmente concentrato nel Corpo di Cristo che è la Chiesa.
Per questo mi verrebbe da dire: quanto non fosse stato correttamente recepito
a Fatima, sarebbe senz'altro ridetto, adattandolo anzi meglio alla mutata
situazione storica, in successiva apparizione, e oggi stiamo assistendo a un
fenomeno ancora in atto, che è quello (dei veggenti) di Medjugorje.

4) Questo non toglie che sia giusto cercare di fare piena luce sulle verità
storiche eventualmente ancora oscure sulla vicenda Fatima. Anche perché, se
uno ha parlato, ha tutto il diritto di non ripetere quanto ha già detto. Se
poi a parlare è la Regina del Cielo, inferiore solo all'Infinito Mistero,
sarebbe sacrilega irrispettosità alterare le sue parole, o cancellarne alcune
che non piacciono.

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Author: intellectualia

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