Sta prendendo sempre più piede uno degli effetti più imponenti del Family Day
e più in generale dell'interventismo del vertice CEI sulla linea
Ruini-Bagnasco: la creazione di un centro alternativo a Berlusconi.
Giuliano Ferrara e la sua lista contro l'aborto, Pezzotta che dal Family passa
a sponsorizzare la Rosa Bianca, Casini che si smarca dal Cavaliere sono tutti
fenomeni convergenti e tutti nascono (più o meno direttamente) da una comune
radice: la volontà del vertice CEI attuale di puntare più sullo Stato che
sulla società, più su una via legislativa alla moralizzazione che su via
testimoniale alla liberazione.
Però, a noi è stato detto (e testimoniato) che non si umanizza se non cristianizzando, e non si cristianizza mediante
progetti politici, ma solo testimoniando quello che gratuitamente abbiamo
ricevuto: più ontologia, meno etica; più società, meno Stato. Dalla Chiesa,
non dalle leggi statali, viene la salvezza.