12/04/2006
Forse non lo si è sottolineato abbastanza: il punto non è solo e tanto
che lo scarto tra le due coalizioni sia stato minimo, ma anche e ben di più
il fatto che
1) il Nord, locomotiva economica del Paese ha votato, in modo
nettissimo (oltre il 55%) per la CdL, contro Prodi;
2) le schede contestate, la cui intenzione di voto era per lo
più la CdL erano in numero tale da rovesciare nettamente il risultato.
Arroganza di Prodi e dei suoi a festeggiare una vittoria ancora in
dubbio.
Stiamo a vedere cosa diranno i tribunali, anzitutto.
Poi, se non vorranno fare un governo di larga intesa, saranno loro ad
avere la responsabiltà di un avvelenamento del clima politico. La CdL
farà bene a quel punto a fare una opposizione durissima, senza sconti.
E non dovrà pazientare troppo, credo, perchè una “maggioranza” così
sballata croli come una pera marcia.
Cunctator