Giusto dire che occorre accogliere chi fugge da casa sua perché perseguitato.
Ma una domanda: in Libia non esiste una ambasciata italiana? Perché non andare lì a esibire le prorie ragioni di perseguitato? Se il problema è che le ambasciate non sono (adeguatamente) attrezzate ad accettare domande di asilo politico, perché non attrezzarle?
Perché pagare dei delinquenti, come lo sono gli scafisti, invece che seguire le vie legali, nel momento in cui queste sono percorribili?