Papa Leone, papa Bergoglio e l’Ucraina
Un pacifismo rinunciatario?
Un mio amico sostiene che in troppo mondo cattolico ci sia l’idea che perdere è bello, che il cristiano sia uno masochisticamente contento di esser sconfitto, e magari schiacciato. In altri posts ho cercato di argomentare come la dottrina della Chiesa non implichi un pacifismo ebete, appagato da una finta pace (=non fondata sulla giustizia). […]
esperienza e concetto (/teoria)
Mi veniva da pensare, qualche tempo fa, se si possa dire che la Chiesa delle origini era pura esperienza, e che (solo) successivamente la teoria ha progressivamente preso il sopravvento sull’esperienza, fino al punto da avvolgere lo stupore per il Fatto con una ragnatela moralistico-ideologica, che ha celebrato i suoi fasti nella Chiesa tridentina, ma […]
Che cosa si dovrebbe fare con l’Iran
Si sono già spiegate altrove le ragioni per cui, de iure, un intervento esterno per liberare il popolo iraniano da un regime sanguinario e criminale, sia plausibile e legittimo. Il problema è che finora Trump e Israele hanno condotto un tipo di azione che si è rivelata un grosso pasticcio, che non solo non ha […]
Ancora sul caso Garlasco
Ne avevamo parlato in un altro articolo quasi un anno fa, ora le nostre osservazioni tornano, più vere che mai.
E adesso, con l’Iran?
Che cosa succede nel Golfo? Davvero Trump (e Israele) concederanno che il regime iraniano si rafforzi rispetto a prima dell’intervento di fine febbraio? Proprio questo avverrebbe se, come si ipotizza, le sanzioni verranno ritirate, i beni del regime congelati gli verranno restituiti, lo stretto di Hormuz diventerà di fatto proprietà del regime iraniano, che lo […]
Trump e papa Leone (2a puntata)
L’insolito e surreale protrarsi del “duello a distanza” tra Trump e papa Leone XIV mi spinge a tornare su questo tema, già trattato in precedenza. Ho il sospetto che Trump continui ad attaccare il papa per scaricare su di lui la responsabilità di aver interrotto sul più bello un’azione che sarebbe altrimenti stata coronata da […]
Esiste il diritto internazionale?
Di sicuro esiste un diritto internazionale naturale. Quello “positivo” è reso problematico dalla innaturale convivenza, nell’ONU, di democrazie e dittature.
Giusta indignazione?
È una tesi costante nell’insegnamento di Cristo prima e della chiesa poi quello di distinguere tra errore ed errante, tra peccato e peccatore. Uno dei cardini della visione cristiana della realtà infatti è la misericordia, Ma la misericordia va verso il soggetto che pecca e non verso l’atto sbagliato da commesso.Quindi quando ci indigniamo nei […]